LONGOBUCCO - Il Pdl di Longobucco insorge contro le critiche di Cgil e Cisl nei confronti del presidente della regione Scopelliti, dopo le affermazioni dello stesso sugli operai forestali durante la festa azzurra tenutasi nei giorni scorsi a Bocchigliero. A replicare ai due sindacati, è il giovane esponente del Pdl locale, Antony Federico che sottolinea come «le esternazioni dei due sindacati sono del tutto fuori luogo ed assolutamente non vere. Questi signori di Cgil e Cisl sono venuti di proposito a Bocchigliero la sera dell’intervento del presidente Scopelliti, per mistificare e cambiare la realtà delle cose, come d'altronde é ormai nel loro stile. Ci viene da chiedere dopo quanto accaduto, dal 2005 al 2010 durante i 5 anni di malgoverno di sinistra targato Loiero, che fine avevano fatti questi signori? Basta pensare che in questi anni – afferma ancora il responsabile del Pdl - non si é mai visto un manifesto simile contro un esecutivo di sinistra nonostante gli innumerevoli danni prodotti. Invitiamo Cgil e Cisl a leggersi la nota diffusa dall'ufficio stampa della regione Calabria, nella quale il presidente Scopelliti si é detto più che disponibile a collaborare con tutti gli amministratori locali indipendentemente dallo schieramento politico, affrontando i diversi temi che affliggono i paesi di montagna. Mi auguro - termina Federico - di non vedere più simili manifesti perché non fanno altro che far fare una pessima figuraccia e rovinare l'immagine della nostra bella comunità ».
Il frantoio “Stella†di Cropalati parteciperà dal 9 al 12 settembre al “SANA 2010â€, importante vetrina nel mercato dell’olio, fiera di rilievo nazionale ed internazionale dedicata alla nuova idea di benessere strettamente correlata a ciò che si mangia e allo stile di vita. È il primo anno che il frantoio “Stellaâ€, specialista nella produzione di olio extravergine di oliva, partecipa con il proprio stand all’interno della fiera per far scoprire, attraverso la divulgazione di materiale informativo, l’eccellenza degli oli d’oliva vergine, extravergine a produzione convenzionale e biologica. Il frantoio “Stella†è situato a Cropalati tra verdeggianti colline affacciate sulle coste dello Jonio cosentino. Già in passato, l’azienda di Cropalati ha ricevuto diversi premi: BIOL 2010, Bari; Premio Interregionale “Fruttato Intensoâ€, Sellia Marina CZ. Visitando lo stand del frantoio “Stellaâ€, sarà possibile conoscere le peculiarità dell’azienda che distribuisce in maniera capillare il proprio prodotto anche fuori il mercato nazionale.
LONGOBUCCO - A cura dell’associazione “Albaâ€, in collaborazione con l’assessorato allo sport del comune di Longobucco, si è svolta la IX giornata dedicata all'infanzia. La manifestazione dedicata ai più piccoli, è stata divisa in tre parti: la prima con la caccia al tesoro ideata ed articolata da Luigi Madeo; la seconda e la terza con un duplice  torneo di calcetto al campo sportivo, con la collaborazione di Enzo Licciardi, capitano della locale squadra del Themesen. In serata premiazione dei vincitori e offerta di un rinfresco a tutti i partecipanti. “Alba†è un’associazione di volontariato che da 15 anni gestisce a Longobucco un centro di assistenza diurno per minori. L’associazione svolge un progetto che mira alla socializzazione e alla rieducazione dei minori verso le attività ludiche e ricreative, nella stagione invernale-scolastica rappresenta un sostegno per l'attività didattica dei minori dello stesso centro. La struttura è gestita da operatori volontari: Pino Cruceli, Luigina Romano e Maria De Luca che, anche nei periodi più difficoltosi, riescono a gestire al meglio questo importante servizio socio-didattico.
Longobucco - Duro attacco di Cgil e Cisl di Longobucco all’indirizzo del presidente della regione Scopelliti. Motivo della reazione delle due sigle sindacali, le affermazioni del presidente sui lavoratori forestali durante la festa azzurra tenutasi nei giorni scorsi a Bocchigliero che Cgil e Cisl non esitano a definire «festa diventata nera quando Scopelliti ha affermato che i lavoratori forestali sono stati e sono nullafacenti ed assistiti. La cosa più grave – attaccano le due sigle sindacali – è che molti che erano al seguito del presidente hanno applaudito il suo intervento! Altro che occupazione di nuova manodopera nel settore forestale e per la difesa del suolo, il presidente non ha fatto nessun riferimento, nel suo lungo discorso, alle aree interne, al consolidamento idrogeologico, all’ambiente ed allo spopolamento dei paesi di montagna, nonostante fosse stato sollecitato a farlo dai sindaci intervenuti. Il problema del presidente Scopelliti – continua la polemica dei due sindacati – è la sanità , settore del quale è stato nominato commissario dal governo, non esistono altri problemi: occupazione, sviluppo, territorio ecc.. Speriamo almeno – concludono sarcasticamente Cgil e Cisl – che il nostro governatore risolva il problema della specialistica sanitaria del nostro ambulatorio».
Longobucco - Si è svolto in località Germano, nel comune di San Giovanni in Fiore, il campo-scuola diocesano di Azione Cattolica per Giovani/ssimi. Diversi i partecipanti, provenienti dalle parrocchie di Rossano (San Paolo e Maria Madre della Chiesa), Piragineti, Caloveto e Longobucco. Ad organizzare il campo, come sempre, l’equipè del Settore Giovani diocesano di AC con l’assistenza spirituale di don Vittorio Salvati (assistente Giovani e Generale di AC) e don Pino Straface (vicario episcopale per i laici e rettore del seminario di Rossano). Presenti anche i seminaristi Enzo Malizia e Domenico Simari che hanno portato la propria esperienza di fede ai giovani partecipanti. Come da direttive del centro nazionale, l’intero campo si è svolto intorno alla tematica del prossimo incontro nazionale per ACR e Giovanissimi di AC che si terrà a Roma in piazza San Pietro alla presenza del Papa, giorno 30 Ottobre, con lo slogan “C’è di più. Diventiamo grandi insieme!â€, un impegno per ciascuno a crescere insieme a Gesù e con gli altri nella direzione della santità . Momenti di festa, gioco, comunione e condivisione, si sono susseguiti a tempi intensi di preghiera con adorazione eucaristica e deserto. Oltre all’incontro nazionale, per cui si stà già organizzando un pullman che partirà da Rossano il 29 Ottobre, il Settore Giovani di AC ha già messo in cantiere un raduno diocesano per Giovani/ssimi il 14 Novembre e l’oramai consueto incontro sulla neve a Camigliatello il 28 Dicembre.
Ultimo aggiornamento ( Lunedì 30 Agosto 2010 08:33 )
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Durante le operazioni di controllo sul territorio, nel corso di un posto di blocco, i militari della locale stazione dei carabinieri di Longobucco, sotto il comando del maresciallo ordinario Pasquale Corriero, hanno rinvenuto all’interno di un’automobile guidata da un giovane, alcune quantità di stupefacenti. I carabinieri, in base alle disposizioni contenute nel nuovo codice della strada, hanno provveduto al ritiro della patente del giovane per un periodo di due anni e sequestrato il mezzo su cui viaggiava, oltre ad una multa di 6mila euro e la denuncia penale presso le autorità competenti. L’operazione dei carabinieri si inserisce in un programma di prevenzione e controllo anche delle devianze giovanili che, purtroppo, insieme a diversi atti di microcriminalità , stanno colpendo il comune montano.
Longobucco- Domenica 29 agosto, escursione naturalistica "GOLE DEL TRIONTO". Partenza ore 8 da piazza Matteotti, ore 14 pranzo presso l'osteria "Da Ciccio" (degustazione de "U mercatiaddù" e "schiannichiaddù"). Quota partecipazione € 20. Comprende: guida e pranzo in osteria. Obbligo di prenotazione. Per info cliccare il link "contatti"
LONGOBUCCO - Ancora disagi a carico dei cittadini presso la locale sede dell'ufficio postale. Il locale, stretto ed angusto, è assolutamente insufficiente a soddisfare le esigenze dell’utenza, soprattutto in questo periodo estivo che vede la presenza di turisti e tanti emigrati di ritorno a Longobucco. Gli utenti sono costretti ad aspettare il proprio turno fuori dall’ufficio, spesso sotto il sole o la pioggia senza riuscire ad accedere all’interno dei locali. Eppure, il problema sarebbe risolvibile facilmente con l’allargamento dello spazio tramite il fitto di locali adiacenti all’ufficio o lo spostamento della sede stessa presso strutture più idonee e disponibili in grossa quantità in paese. Intanto, si registrano due diverse iniziative da parte del sindaco Luigi Stasi e del responsabile della camera del lavoro Cgil, Antonio Baratta. In una lettera inviata ai responsabili zonali delle Poste, Stasi scrive che «facendo seguito alle numerose segnalazioni già fatte in riferimento alla carenza del servizio erogato all'utenza dall'ufficio postale di via Colombo, si ribadisce la necessità di un intervento rapido per evitare che addirittura venga turbato l'ordine pubblico a causa delle interminabili code allo sportello a cui è costretta la numerosa utenza che, viste le dimensioni ridotte dell'ufficio, sosta per ore sulla strada statale causando finanche l’interruzione del flusso automobilistico con pericolo costante per i cittadini». «Nonostante le nostre sollecitazioni e proteste – è invece scritto in un comunicato della Cgil - nonostante gli articoli sui quotidiani, le proposte di ampliamento dell'ufficio postale, gli impegni dei responsabili della direzione zonale delle poste di Castrovillari, gli incontri, l'occupazione dell'ufficio di via Colombo, nonostante tutto, siamo stanchi di tutto ciò. L'amministrazione delle poste – chiede la Cgil - deve essere chiara e determinata. La CGIL non accetterà che il problema venga di nuovo rinviato».
In merito alle manifestazioni pubbliche sul “Dissesto ed il rischio idrogeologico in Calabria ed a Longobucco†organizzate dal Comune di Longobucco, la Sezione WWF Sila-Greca a firma del responsabile Fabio Menin ha redatto un durissimo comunicato dal titolo “La Verità su Longobucco†nel quale, tra l’altro lamenta il mancato invito al dibattito. Nel documento si denuncia «La devastazione degli incendi a cui il territorio comunale di Longobucco è stata esposta negli anni scorsi, uno scempio –accusa il WWF- di cui tutti i cittadini longobucchesi dovrebbero vergognarsi agli occhi del mondo civile, perché è stato consentito di compromettere seriamente uno dei migliori patrimoni naturali che abbiamo nelle nostre montagne. Non c’è stata nessuna azione di prevenzione da parte della comunità contro gli incendiari ed i sabotatori, spesso legati a ditte private, che aspettano concessioni di taglio, financo nella montagna della pietra Gnazzita, poi crollata, che avevamo segnalato dopo l’incendio come gravissimo rischio incombente. . Nessuna o quasi assenti le denunce alle forze dell’ordine, che in numero assai scarso non hanno le forze per controllare un territorio così vasto. O la comunità di Longobucco, nel suo insieme, prende coscienza che i boschi della Sila sono il patrimonio che la comunità deve difendere a denti stretti, oppure non ci può essere futuro per questo paese». In merito alla costruenda strada Sila-Mare il WWF ribadisce che «non si è opposto al progetto di una strada nell’alveo della fiumara Trionto, ma abbiamo dato parere favorevole al Ministero per un progetto credibile , basato su un viadotto su pilastri solidi, che seppure assai impattanti sul piano visivo, però garantiscono l’afflusso al paese in maniera rapida e sicura, ed anche al parco nazionale della Sila. Invece il progetto è stato modificato, senza che il WWF venisse informato nei dettagli. Nessuna strada costruita su un rialzato sterrato è in grado di reggere all’urto ed alla violenza delle acque nel tratto tra Longobucco e Cropalati, anzi la restrizione dell’alveo aumenterebbe i rischi perché l’acqua diventerebbe più distruttiva. Ci meravigliamo –scrive il WWF- di come i longobucchesi nutrano fiducia in un progetto che è sbagliato alla radice, e per il quale, ci sembra strano che la regione conceda dei soldi pubblici, perché questa strada semmai venisse terminata,è destinata a crollare alle prime piogge serie ad ogni inverno. Il WWF propone: di: organizzare nel paese un insieme di provvedimenti di sorveglianza e tutela del restante patrimonio boschivo, con progetti seri antincendio, non a scopo di lucro o di sollievo alla disoccupazione, ma col compito di prevenire ogni incendio; di riforestare tutte le aree devastate dal fuoco ed avviare in tal senso un progetto con le istituzioni locali, provinciali e regionali, chiedendo anche la collaborazione del Parco della Sila; di rivedere rapidamente il progetto della strada e riprendere i lavori per come erano stati avviati con basi solide nell’alveo del fiume, o al massimo accostate di sponda; di rivedere tutti gli elenchi delle ditte di boscaioli o di taglio, estromettendo dalla lista tutti quelli che si comportano male».
Longobucco - Fra brigantaggio e geologia, tradizione popolare e studi scientifici.. domenica 22 agosoto escursione socio-didattica sul sentiero "Pietra e ra gnà Zzita". Una giornata dedicata alla scoperta delle mille risorse del territorio di Longobucco
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